12.11.07


Hari Kunzru - My revolutions , a novel

...Fuck. I can' t do it. I can't face you, Sam. There's no way.
Working quinckly, i open cupboards and pull out a sports bag, start stuffing in socks, underwear, a couple of shirts. I need to move fast, before they get back from the shops...

Nel pomeriggio del suo cinquantesimo compleanno, Chriss Carver pochi mesi più vecchio del suo alterego borghese Mike Frame rompe lo schema che da anni lo aveva guidato nella devota e remissiva vita familiare.

Chriss Carver, reduce dei movimenti anticapitalisti degli anni '60 e '70, torna a vivere. Uno zaino con le prime cose frettolosamente raccolte prima del ritorno della moglie, il vecchio passaporto memore di tanti conflitti...

Hari Kunzru ci guida con una serie di flashback nella vita tumultuosa degli anni della contestazione e ancor più nella scoperta delle disillusioni dei post-'68.

Penso che valga la pena di leggerlo per avere una conferma ulteriore dei buoni esperimenti letterari della new generation inglese capace non solo di produrre storielle leggere e politically correct (i.e. Zadie Smith). In merito vi consiglio anche di leggere
New british blend, edito da Minimum Fax, raccolta di vari romanzi in forma breve di alcuni fra le migliori speranze letterarie britanniche.

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